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Scritto da Administrator
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Venerdì 04 Settembre 2009 15:40 |
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La periferia di Dakar è attualmente uno degli ambienti più insalubri che possano esistere. Probabilmente molte capitali nel terzo mondo hanno qulacosa di simile, ma quello che si vede qui nella capitale del Senegal è veramente pauroso.
Non si capisce perchè tutto questo sia sottaciuto alla ribalta delle cronache mondiali visto che il limite minimo di vivibilità di queste areee è stato superato da molto e anche se si susseguono numerosissime morti legate in qualche modo allo stato di degrado il silenzio regna dove si dovrebbe gridare allo scandalo.
Non è possibile che l'OMS e gli altri organismi internazionalei legati alla salute e se non altro almeno in difesa dell'infanzia non sisiano accorti della situazione allarmante che è evidentissima nei bassifondi di Dakar.
Le piogge della scorsa estate permangono un anno intero stagnando pericolosamente tra l'infanzia che gioca nelle strade. La melma mista a fango è ricettacolo di forme batteriche, vermi e altre forme viventi in grado di minacciare pericolosamente la salute pubblica. Anche l'UNICEF presente a Dakar non sembra accorgersi del modo di vivere di centinaia di migliaia di bambini e di quanti di questi muoiano nell'indifferenza di che veramente può, come i grandi organismi internazionali.
Il Senegal è sottoscrittore della dichiarazione dei diritti dell'uomo e di molte altre dichiarazioni che gli permettono a pieno titolo di far parte del consesso mondiale e di goderne i benefici. L'intervento di questi organismi sicuramente avrebbe un peso notevole sulle scelte governative del Paese, ma come detto tutto tace.
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Ultimo aggiornamento Sabato 24 Aprile 2010 06:58 |